La seconda vita di second Life è su Facebook. Come la seconda vita di molti di noi del resto. Insomma un’inception di vite.

Facebook da tempo prende quel che c’è di bello (o ritiene utile) e lo fa proprio. Finite le novità del momento volge lo sguardo al passato e si ricorda di Second Life lanciando Facebook Spaces.

Ai più giovani forse il nome Second Life non dirà niente, ma per chi ha superato la soglia degli enta (io no, da tempo ho 21 anni), Second Life rappresenta una pietra miliare nel percorso che ci ha portati ai social del 2017.

Per chi non sapesse di cosa parlo ecco un estratto da Wikipedia: “Second Life è un mondo virtuale elettronico digitale online lanciato il 23 giugno 2003 dalla società americana Linden Lab a seguito di un’idea del fondatore di quest’ultima, il fisico Philip Rosedale”.

In Second Life ci sono case, luoghi, negozi e persone che creano e fanno cose straordinarie (lo dicono anche loro in home page). Sì perché il mondo di Linden Lab è ancora vivo e lotta insieme a noi. O a qualcuno di noi.

Facebook quindi lancia Spaces, un luogo virtuale da visitare con la realtà… virtuale.
Al momento è tutto in beta per Oculus Rift e Touch e si può scaricare dall’Oculus Store.

Con Facebook Spaces si può creare la propria copia virtuale partendo da una foto Facebook e customizzabile con molti dettagli. Si possono condividere ricordi incontrando virtualmente gli amici e mostrando loro foto e video. Ci sarà la possibilità di disegnare oggetti 3D, scattare selfie virtuali con gli amici.

 

Come dice Rachel Franklin, Head of Social VR Facebook, è solo l’inizio:

“Today is only the beginning. We’re launching in beta, and we’ll add new features as we learn from your feedback and continue exploring what makes social VR experiences most meaningful. We also plan to bring the experience to more platforms over time. We’ve only just scratched the surface of social VR technology. In the future, it will continue to transform the way people around the world stay connected with their communities and those closest to them. We can’t wait to get there”.

Opportunità per i brand?

Con Facebook Spaces i brand avranno un ulteriore spazio per il coinvolgimento delle persone e per la promozione dei propri prodotti.
Al momento credo che una delle attività più interessanti da attivare su questo canale sia legata all’influencer marketing. Vedo gruppi di discussione e presentazioni di prodotti (come accade per noti marchi di cosmetici che vendono porta a porta) ed eventi. Il tutto realizzato a costi organizzativi minori.

Insomma, una nuova versione di Second Life, ma con il visore. Ci vediamo lì?

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