Non manca molto all’introduzione del targeting comportamentale nell’advertising di Snapchat. Stando a Business Insider, il director of revenue operations dell’azienda Clement Xue ha spiegato che il social network sta lavorando a nuovi strumenti di behavioral targeting che saranno messi a disposizione degli inserzionisti nel terzo trimestre del 2016.

Questi nuovi tool consentiranno di affinare l’advertising su Snapchat e targetizzare gli annunci pubblicitari in base al comportamento degli utenti. A quanto pare i dati saranno raccolti all’interno dell’app senza utilizzare altri insight relativi alla navigazione del web. Per fare un esempio, un utente potrebbe venir inserito nelle categorie “sport” o “basketball” se fruisce continuamente i contenuti dell’account Snapchat dell’NBA o del canale Discover dell’ESPN.

Il targeting comportamentale non prenderà in considerazione dati di navigazione extra app, a differenza di quanto fa Facebook (che pianifica inoltre di mostrare adv anche ai non iscritti). Lo stesso CEO di Snapchat Evan Siegel ha escluso l’utilizzo del retargeting schierandosi apertamente contro i “creepy ads” che tracciano i comportamenti degli utenti online. Sullo Snapchat’s Privacy Center si legge del resto un caloroso We want you to feel understood. Qualche dubbio però rimane.

Con questa mossa Snapchat è destinato a entrare definitivamente nell’olimpo dei social media. Snapchat ha cominciato a vendere spazi pubblicitari soltanto alla fine del 2014, ma da lì in poi il fantasmino ha continuato ad avanzare minaccioso anche nel campo dell’advertising fino al lancio – un mese fa – di Snapchat Partners, una advertising API che consente agli inserzionisti di comprare, ottimizzare e analizzare le campagne pubblicitarie su Snapchat mediante società terze.

Nel primo semestre di quest’anno, Snapchat è stata la seconda app più scaricata negli Stati Uniti (54,5 milioni di download contro i 59,7 di Messenger, come riporta Survey Monkey). Sulla scorta di questi numeri, eMarketer ha tracciato una crescita impetuosa della user base, dai 150 milioni attuali ai 270 previsti per la fine del 2017. E intanto pare che Apple abbia messo in cantiere la sua versione del fantasmino…

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