Facebook_Marketing_R101_concorso

La fine del Giro d’Italia 2012 segna anche l’arrivo per un progetto di facebook marketing: il concorso “Giro 101″, un’operazione sviluppata da IAKI per Monradio/Radio R101.
Sandro Marchetti, amministratore delegato di IAKI, tira le somme del primo tour virtuale per appassionati di ciclismo.

Come è nato il progetto di Giro 101?

Ci è stato chiesto di lavorare su un concorso che avesse anche una forte componente di engagement e che potesse, per così dire, pedalare con le sue gambe. Ovvero che avesse al suo interno meccaniche di facebook marketing capaci di creare passaparola (WOM).

Quali sono le componenti virali in questo caso?

Per prima cosa, abbiamo trasformato il concorso in una gara ciclistica, una vera edizione virtuale del Giro d’Italia. I corridori dovevano mostrare la propria conoscenza dello sport e soprattutto, correre forte, per rispondere ai quiz più velocemente degli avversari.
All’elemento della competizione abbiamo legato un’altra dinamica: quella del gioco a squadre. Come nel Giro, infatti, i corridori erano premiati presentandosi alle varie tappe del quiz in squadre affiatate.

Il concorso ha dato risultati in questo senso?

A fine gara, possiamo dire che questa operazione di Facebook marketing è perfettamente riuscita: dallo start fino all’ultimo giorno di gara, la competizione è stata accanita e ha coinvolto migliaia di giocatori. In media ogni partecipante ha giocato quasi venti volte, creando un vero e proprio flusso di notifiche sui ticker e sulle bacheche degli amici. Il concorso inoltre prevedeva la possibilità di raggiungere il gruppone attraverso le volate: speciali partite che hanno permesso anche hai ritardatari di giocare per vincere.

Si tratta quindi un progetto di puro facebook marketing?

Tuttaltro! È stata la presenza di competenze trasversali a decretare il successo dell’operazione: la nostra familiarità coi concorsi ci ha suggerito le meccaniche per tenere corta la classifica e premi che non attirassero i concorsisti; la scrittura di centinaia di domande avvincenti e interessanti ha richiesto un lungo lavoro di copywriting, anche il content marketing è stata una leva importante. Direi che si è trattato, per restare in tema, di una tappa a squadre.

Qual è il bilancio finale del progetto?

Si è trattata di un’esperienza appagante per noi e un successo per il cliente: con più di quarantamila giocate e un effetto passaparola che è andato oltre le aspettative, non possiamo che considerarlo un progetto da maglia rosa. Nel periodo del concorso la pagina Facebook di R101 ha accelerato la crescita dei fan, dimostrando l’efficacia di questa operazione di Facebook marketing..