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Reckitt Benckiser ha affidato a IAKI la strategia social media marketing per Crescere Protetti, progetto strategico di brand engagement articolato in più canali e attività, incluso il design e lo sviluppo di un sito web dedicato.
Franco Lualdi, Direttore Generale di IAKI, ci racconta come sta evolvendo il progetto.

Che obiettivi vuole raggiungere Reckitt Benckiser con il progetto Crescere Protetti?

Crescere Protetti, un progetto dedicato alle mamme e ai loro bambini aveva come principale obiettivo quello di diventare uno spazio affidabile di confronto, aiuto e scambio tra esperti e mamme, sui temi della crescita e della protezione. Tra gli obiettivi, quello principale, ora è capitalizzare l’esperienza dell’azienda sui temi della cura per tutta la famiglia, incrementando l’awareness e divulgando la brand reputation.

Come avete studiato la strategia Social media marketing?

Siamo partiti da un benchmark molto attento, e da un ascolto della rete finalizzato a capire le esigenze reali e ancora non soddisfatte delle mamme, e le relazioni tra brand e pubblici di riferimento. IAKI è arrivata a capire che le mamme sentivano il bisogno di avere informazioni precise, affidabili circa la sicurezza in fatto di igiene e protezione dei loro bambini. IAKI si è quindi detta: “manca un luogo di discussione per le mamme con figli 0-24 mesi con un supporto esterno autorevole e qualificato”. Ecco l’idea che ha ispirato il progetto.

Qual è stato il passo successivo?

In coerenza con quanto recepito, IAKI ha sviluppato una strategia di social media marketing che tenesse conto anche delle conversazioni in rete, agevolando e potenziando lo scambio tra mamme e pediatri. IAKI è arrivata così a definire un’attività di social media marketing e di comunicazione digitale, avvalendosi di due forti endorsement e collaborazioni: SIP (Società Italiana di Pediatria) e SITI (Società Italiana Igiene) con cui Reckitt Benckiser aveva già rapporti consolidati da tempo.

E cosa avete disegnato per queste mamme?

Un luogo digitale in cui mamme e pediatri si incontrano, si parlano e si capiscono. IAKI è partita da un’attività di Facebook marketing, creando un’applicazione che contenesse un sondaggio sulla pagina ufficiale Facebook di Crescere Protetti “Che mamma sei?”, durato circa un mese, in cui veniva chiesto loro che tipo di rapporto avessero con i media e con l’informazione pediatrica, quali fossero i bisogni ancora insoddisfatti, quali le esigenze specifiche. Per promuovere questa iniziativa IAKI ha gestito anche una pianificazione di Facebook advertising che ha avuto lo scopo di raggiungere il target in modo ampio e mirato. Inoltre ha aperto una pagina su Twitter per amplificare il dialogo diretto e giornaliero. Tutto questo fino ad arrivare al web design di un sito  con la funzione di “hub” di progetto: un punto di riferimento costante e continuo. Un sito con un unico scopo: quello di creare engagement, affiancando contenuti medici a contenuti di natura diversa, meno specifici e più colloquiali.

I passi successivi?

Chat Live ogni mese, attività continuative di forte appealing sul target e l’invenzione di una vacanza “protetta, a prova di bimbo” disegnata su misura per le famiglie con bambini in strutture certificate e sicure. E ce ne saranno molte altre nel nuovo anno, tutte da scoprire.

Qual è stato il quid?

L’integrazione tra il sito e i social media, sempre più funzionali uno all’altro, la partecipazione attiva delle mamme, una serie di iniziative dettate dal continuo dialogo sulle tematiche care alle mamme e ai loro piccoli, con l’aiuto fattivo e concreto dei migliori pediatri. Attività che si sono amalgamate perfettamente in un processo di brand engagement totalizzante che ancora oggi continuano a vivere.