Trony ha affidato a IAKI il disegno di una strategia di viral marketing attraverso un concorso di forte appealing sul sito istituzionale. IAKI ha ideato il gioco, sviluppato creatività grafica e copy, implementato la piattaforma tecnica di gestione della promozione e gestito tutti gli aspetti legali e fiscali.
Ce ne parla Sandro Marchetti, amministratore delegato di IAKI.
Perché Trony vi ha scelto?
La collaborazione con Trony, parte del gruppo Gre Spa, è iniziata circa un anno fa, quando l’agenzia si è aggiudicata la commessa per gestire integralmente la comunicazione online del brand. Alla base del rapporto non c’è solo ideazione e produzione di materiali di comunicazione e web design (banner sul sito corporate, online advertising, campagne, newsletter), ma anche un ruolo consulenziale in termini di strategia.
Com’è nata l’idea del viral marketing attraverso un gioco online?
Il cliente aveva l’esigenza di creare un’occasione di forte interesse verso il proprio sito. A differenza di quello di altri competitor, per scelta, Trony.it non ha una sezione e-commerce e basa il proprio potere d’attrazione su una serie di tool, come la ricerca dei punti vendita, i volantini online e le sezioni speciali dedicate a servizi collaterali. Per attrarre attenzione e traffico serviva dunque un’operazione speciale, che a nostro parere non doveva però ridursi ad un’azione tattica. Di qui l’idea di fare viral marketing e di pensare ad un quiz legato a un concorso, che permettesse al contempo di conoscere il mondo Trony, coglierne subito il posizionamento, l’offerta di prodotto e la distribuzione capillare in Italia. Nonché di alimentare, attraverso la partecipazione previa registrazione, un DB profilato da utilizzare in futuro.
Come avete strutturato il game, per raggiungere tali obiettivi?
Abbiamo cercato di creare una vera e propria esperienza digitale per il consumatore, un quiz in 3 step che – con un linguaggio ironico familiare al brand – raggiungesse gli obiettivi citati. L’utente sceglie prima di tutto la regione con cui vuole giocare, occasione questa per navigare nell’elenco dei pdv. Quindi risponde a due domande su curiosità regionali. Infine, passa alle due domande sulla tecnologia, la cui risposta esatta offre l’occasione di presentare i premi tecnologici offerti dai partner del concorso. Il tutto per visualizzare alla fine il proprio “Trony Quotient”, l’indice di “tecno-italianità” dell’utente (profilo anche stampabile sotto forma di diplomino) e partecipare all’instant win del concorso.
In che senso partner del concorso?
Sia per ottimizzare i costi, sia per massimizzare il focus sull’offerta, oltre a mettere in palio in instant win 100 carte regalo Trony – prodotto molto importante per il marchio – si è deciso di coinvolgere, per i premi a estrazione, i fornitori abituali Trony. Tuttavia non con un semplice scambio merce, ma integrando i loro articoli nel quiz, con domande ad hoc la cui risposta venisse celata dietro il prodotto stesso; e con una gallery speciale, animata, per “navigare” premi e relative schede tecniche.
Un concorso richiede competenze e asset trasversali. Di cosa vi siete occupati voi?
In realtà di tutto. E’ un punto di forza di IAKI riuscire a gestire integralmente tutte le fasi di una promozione. Nel caso di “Le sai tutte?”, il naming del gioco, due aspetti sono stati cruciali: un enorme lavoro di copy creativo (oltre 250 domande originali) e lo studio della miglior soluzione di meccanica per evitare l’invasione dei concorsisti. L’opzione è andata per la registrazione al gioco ad ogni volta che si vuole partecipare, la limitazione a una giocata al giorno e la subordinazione dell’estrazione finale all’acquisto in negozio di almeno 99 euro.
Quindi avete lasciato al cliente solo gli aspetti legali di quest’attività di viral marketing.
No, abbiamo gestito anche quelli, avendo al nostro interno dei veri specialisti sugli aspetti fiscali e legali di una promozione.
Ci manca solo che avete giocato e vinto voi, e poi avete fatto tutto.
Eh no, purtroppo né a chi realizza una promozione né ai suoi parenti di primo grado, possono essere assegnati dei premi! Ci toccherà guardare e invidiare…




