Marketing digitale
E' l'insieme delle attività di marketing che utilizzano canali digitali per raggiungere i consumatori, escludendo quindi le forme tradizionali di marketing attraverso stampa, affissioni, radio, tv. Il suo mezzo privilegiato è Internet, di cui sfrutta tutte le potenzialità (banner pubblicitari, siti web, SEO, campagne email). Il marketing digitale utilizza sia il push sia il pull marketing e permette di ottenere feedback facilmente misurabili.
Marketing esperenziale
Area del marketing che considera il consumo come esperienza significativa e qualificante, in cui il processo di acquisto si fonde con gli stimoli percettivi, sensoriali ed emozionali. Come sostiene B. Schmitt, autore di “Experiential Marketing” (1999), l’obiettivo è dar vita ad un evento memorabile in grado di coinvolgere gli individui nell’atto stesso del consumo. Quindi, il marketing esperienziale rappresenta il definitivo tramonto del marketing ancorato alla fisicità dei prodotti, ma anche di quello unicamente incentrato sul servizio. Questi sono fattori tuttora necessari ma valutati ormai come prerequisiti. Oggi le imprese devono invece attuare un progetto globale di coinvolgimento e intrattenimento capace di sollecitare al tempo stesso sensi, mente e cuore.
Marketing non convenzionale
È una rivisitazione delle strategie classiche di marketing, ossia una risposta alle nuove condizioni della società post-moderna. Un'insieme di strategie promozionali che sfruttano metodi di comunicazione "innovativi", differenti dai classici sistemi pubblicitari. I prodotti vengono proposti al pubblico in modo "alternativo", per rimediare all'assuefazione del marketing tradizionale.
La realtà sociale cambia, di conseguenza cambia il mercato e il modo di fare marketing; quelli che venivano definiti "consumer", ora divengono parte integrante del processo di produzione e distribuzione di prodotti e servizi, passando allo stato di "prosumer".
Tra le principali tipologie di marketing non convenzionale ci sono per esempio:
la guerrilla marketing, il viral marketing, il product placement, il buzz marketing, l'ambient marketing, il co-marketing, l'eco-marketing, l'emotion marketing, il geo-marketing, il green marketing, il social marketing, lo street marketing, etc...
Mashup
Termine proveniente dalla musica pop, ma che nel web indica la fusione di diverse fonti o servizi informativi per generare nuove applicazioni.
Media hoax
Hoax significa burla, illusione. I media hoax sono una trovata di marketing che consiste nel creare un evento con cui richiamare un certo tipo o una certa quantità di pubblico: si garantisce un vantaggio (gratuito) ma con l'intento di proporre prodotti o servizi (in vendita).
Medium rectangle
Formato quadrato di banner standard IAB, dimensioni 300x250 pixel.
Meta search engine
Sono dei motori di ricerca, che non hanno un proprio database di siti indicizzati, ma interrogano contemporaneamente i motori di ricerca e le directory, calcolando poi tramite i loro strumenti il posizionamento dei siti nella ricerca.
Meta tag
Sono metadati presenti nel linguaggio HTML utilizzati per fornire informazioni sulle pagine agli utenti o ai motori di ricerca.
A differenza di ogni altro tag inseribile in una pagina web, i meta tag non forniscono al browser alcun dato di formattazione della pagina, per cui il loro influsso sul layout finale è praticamente nullo; sono perciò totalmente invisibili all’utente.
Mobile advertising
È la relizzazione di campagne pubblcitarie su canali mobili (sms, mms), è un settore ancora in crescita, ma ha un grosso potenziale per riuscire a segmentare il mercato attraverso l'uso di messaggi personalizzati e mirati, riuscendo a superare i limiti dei media comunicativi tradizionali, (tv, radio, stampa e e-mail) attraverso l'utilizzo un dispositivo mobile.
Moblog
Forma contratta di “mobile blog”. Si appoggia alla tecnologia della telefonia mobile. I contenuti sono spesso immagini o video (in alcuni casi registrati direttamente in videochiamata).
Mystery shopping
Il mystery shopping (letteralmente "acquisti in incognito") permette di analizzare dal vivo le esperienze delle persone a contatto con il punto vendita. Queste operazioni rilevano la qualità del servizio, le procedure, il comportamento del personale di vendita, il merchandising o la vendita di prodotti. L'obiettivo è duplice: finalità conoscitive e/o incentivazione al personale. Il mystery shopping può essere sviluppato in forma anonima (il canale di vendita è all’oscuro) ma anche in forma pubblica, per incentivare il trade.