Non si ferma la crescita di IAKI in termini di risorse di alto profilo. Tra gli ultimi ingressi, Franco Lualdi con la sua ultratrentennale esperienza nel mondo della comunicazione; e Federico Vidari, figura di rilievo da molti anni nel digitale e nel web 2.0.
L'agenzia ha ufficializzato due nuovi importanti ingressi, due risorse di spessore che integrano ulteriormente esperienza, competenza e prestigio dell'organico di IAKI.
Da qualche settimana, è Franco Lualdi il nuovo Direttore Generale di IAKI. Un'esperienza navigata e blasonata di advertising e comunicazione di marca, sia in azienda che in agenzia, da oggi a disposizione dell'agenzia. Dopo 7 anni di dura gavetta su navi scuola dell'advertising come CPV, K&E e LINTAS, Lualdi approda in Pirella Goettsche Lowe dove contribuisce in prima persona a casi di successo di mercato e di comunicazione che hanno segnato la storia dell'advertising recente.
Quali sono i progetti di cui vai più fiero?
Ricordo con orgoglio il clamoroso exploit della bevanda per sportivi Gatorade da 0 a 100 miliardi di (vecchie) lire di fatturato in 7 anni; ma anche la saga del “testimonial di se stesso” di Giovanni Rana che ha fatto diventare i suoi tortellini famosi nel mondo; o la leggendaria campagna “Altissima Purissima Levissima” con Reinhold Messner, emblema della marca per la conquista della vetta del battagliato mercato delle acque minerali in soli 3 bimestri Nielsen.
Un bel palmares.
Sì, ma non è bastato a fermare il mio entusiasmo e la voglia di fare. Ho svolto anche docenze al corso di Comunicazione dell'Università Jean Monnet di Bruxelles, e sono stato titolare del corso di Comunicazone allo IED di Milano.
E nel 1999 un altro grande salto, giusto?
Vero. Ho lasciato l'agenzia Pirella Goettsche da Group Account Director dopo 13 anni, per diventare Global Communication Director del Gruppo Candy Hoover per 12 anni. Un'esperienza che mi ha dato molto, inevitabile dopo aver lavorato come responsabile della comunicazione di 7 brand in 25 paesi, in cui ho accompagnato l'espansione del 5° gruppo europeo degli elettrodomestici sfruttando tutte le leve a disposizione dall'ATL al BTL, coordinando importanti progetti POS e introducendo da pioniere il DIGITAL come arma strategica in un settore su questo versante ancora 'culturalmente' arretrato.
Insomma una pedina fondamentale che garantisce una grande esperienza e competenza specifica per lo sviluppo strategico delle campagne di comunicazione, che sempre più vedono IAKI tra i protagonisti del panorama italiano del settore. Ma IAKI non si accontenta, e ha preso con sé anche un'altra risorsa importante, Federico Vidari, come nuovo Senior Web Strategist, allargando così il proprio team di consulenti con forte background nel digitale e nei social media.
Federico, cosa rappresenta per te questa nuova sfida?
IAKI è la figura che si vede unendo i puntini della mia carriera professionale: dopo 16 anni di esperienza nella comunicazione digitale e nei social media al servizio della marca. Dal 2002 sono anche Professore di Communication Design al Politecnico di Milano: l'attività con gli studenti rappresenta una continua ricerca di aggiornamento fondamentale per il consulente che raramente può indicare la stessa soluzione per più di anno.
Consulente dove e per chi?
Ho una visione della comunicazione digitale che va dalla costruzione di servizi e sistemi di comunicazione all'adv on line, che ho maturato sviluppando con successo numerosi progetti e facendo nascere e crescere la divisione Web Marketing di Img Internet negli ultimi tre anni. Inoltre come giornalista ho scritto numerose recensioni di software, uno speciale su Facebook agli albori nel 2008 e un libro su tutte le applicazioni della banda larga per Computer Magazine.
Cosa farai in IAKI nello specifico?
Darò il mio contributo, soprattutto strategico, in tutti i progetti digitali, con particolare riguardo alle attività social di cui l'agenzia è sicuramente all'avanguardia in Italia. La mia ambizione è trasformare il divario tra off line e on line in una forte sinergia e un'opportunità per i nostri clienti. Sarò poi anche in prima linea per l'attività formativa di IAKI e i suoi seminari sul digitale.