Nel 2010 Candy ha deciso di affacciarsi all’online per aprire un dialogo con i destinatari di un suo nuovo prodotto. IAKI ha studiato delle proposte per lavorare in parallelo con lo spot televisivo della lavatrice GrandO’ Plus, appena lanciata sul mercato.
Sandro Marchetti, amministratore delegato di IAKI, spiega il progetto nei dettagli.
Cosa vi ha chiesto Candy?
L'azienda voleva iniziare a dialogare con le persone online facendo leva sul payoff “Candy sa come si fa”. Il suo obiettivo era supportare il lancio di GrandO' Plus con un'operazione sui social media.
Qual è stata la proposta di IAKI?
Abbiamo elaborato una strategia integrata tra vari social network: una pagina e un'applicazione Facebook collegata al sito dell'azienda, a Youtube e a Yahoo Answers. Dalla fan page di Facebook si poteva accedere al canale Youtube dedicato, che offriva un vasto archivio di spot Candy, sia storici sia recenti.
Cosa è stato fatto su Facebook?
E' stata creata una fan page dedicata a GrandO' Plus, con un piano redazionale volto a coinvolgere e stimolare. Le persone si sono avvicinate al prodotto parlando delle loro esperienze con bucato, lavatrici, macchie e tessuti. I temi trattati hanno sottolineato l'esperienza dell'azienda nel settore delle lavatrici, permettendole di elargire consigli utili e affidabili. Inoltre, per sottolineare la credibilità di Candy, abbiamo postato alcuni spot storici dell'azienda, che sono stati spesso commentati dai fan. La pagina aveva un'area riservata a “la Mappa del Pulito”: inserendo i propri dati si riceveva una lista di consigli su come rimuovere le macchie più ostinate. L'applicazione Super BucatO' permetteva di smistare diverse tipologie di capi per poi inserirli in lavatrice. Ogni bucato dava un feedback spiritoso e personalizzato che poteva essere pubblicato sulla bacheca del giocatore.
Come hanno interagito online e offline?
L'applicazione su Facebook ha ripreso la grafica dello spot GrandO' Plus e conteneva una scheda di prodotto con le informazioni principali. Inoltre Super BucatO' aveva uno spazio dedicato allo store locator, utile per trovare il punto vendita più vicino, e una pagina con i link dei negozi online.
Quali risultati ha ottenuto la fan page?
La fan page ha richiamato 1.550 fan spontanei in due mesi. Per una pagina di prodotto è un risultato fuori dal comune e un dato incoraggiante per Candy. L'applicazione, a sua volta, ha avuto un grande successo, ottenendo oltre 45mila attivazioni e giocate. Questi risultati sono stati possibili grazie a diversi fattori: l'esperienza nel social media marketing di IAKI, un ADV online riservato ai profili potenzialmente interessati al progetto e le meccaniche virali (notifiche, inviti agli utenti, post in bacheca…). “La Mappa del Pulito” ha permesso a Candy di raccogliere i dati dei fan in un database, poi utilizzato per l'invio di newsletter.
Candy è diventata un'azienda 2.0?
Penso che l'azienda abbia compreso l'importanza di creare un dialogo diretto con i suoi consumatori, sia per trarne consigli, sia per conoscerne le abitudini. Sono certo che ci siano i presupposti per familiarizzare con le community in maniera utile e duratura.