Negli ultimi anni, con l’aumento dell’uso dei social media, la gestione della propria brand reputation è diventata ancora più importante e delicata per le aziende. L’immagine di un brand infatti, soprattutto sui social media, può influire notevolmente sul suo successo o insuccesso.

Perché è così delicata la gestione della brand reputation sui social media?

Partiamo dalla definizione: la brand reputation è la percezione generale che i consumatori hanno di un brand; la somma delle opinioni, delle emozioni, delle aspettative e delle impressioni che le persone si creano in base alle interazioni che hanno con il marchio e rispetto alle informazioni con cui interagiscono.

I social media rendono queste interazioni più immediate e accessibili a tutti, permettendo agli utenti di condividere con pochi clic le proprie esperienze, anche quelle negative, con il mondo intero.

Attenzione alla Generazione Z, i consumatori più giovani nati tra il 1997 e il 2012: è una generazione abituata a interagire e condividere le proprie opinioni online e a lasciarsi influenzare dai nuovi media.

La trasparenza è un aspetto fondamentale per una buona brand reputation

3 best practice per influenzare positivamente la propria brand reputation sui social media:

  • comunicare in modo onesto e trasparente
  • rispondere prontamente alle domande e ai commenti dei consumatori
  • affrontare eventuali problemi in modo tempestivo ed efficace

La trasparenza crea fiducia e dimostra che l’azienda si preoccupa del feedback dei suoi clienti.

Un altro elemento chiave per una brand reputation positiva è la coerenza. È consigliabile mantenere una voce e un tono coerenti nelle comunicazioni. Questo crea un’immagine solida e riconoscibile per il brand e contribuisce a generare un legame emotivo, e positivo, con i clienti.

Vediamo insieme la classifica Global RepTrak® 100 (GRT) 2023 che mostra le aziende multinazionali con la miglior brand reputation a livello mondiale.

Tra le aziende italiane troviamo Ferrari, Pirelli, Ferrero, Lavazza, Giorgio Armani, Barilla e Prada.

Requisito fondamentale delle aziende per entrare a far parte della classifica è un fatturato globale superiore a 2 miliardi di dollari e un punteggio di reputazione qualificante superiore al punteggio medio (ovvero 67,3 punti).

Brand reputation social media classifica brand
Fonte: reptrak.com

Gestione delle crisi e brand reputation sui social media

Le crisi possono colpire qualsiasi azienda, e quelle che esplodono sui social media hanno un impatto e un raggio d’azione immenso, per via della viralità del mezzo.

Ma è il modo in cui si affronta la crisi (ovvero il crisis management) ciò che fa la differenza.

Nel caso di una crisi online è essenziale rispondere tempestivamente assumendosi in modo chiaro le proprie responsabilità e offrendo soluzioni concrete. I brand che affrontano bene le crisi di brand reputation sui social media possono addirittura trasformarle in opportunità per rafforzare la fiducia dei clienti.

Per essere pronti e preparati è importante utilizzare strumenti di monitoraggio per individuare eventuali opinioni negative che potrebbero innescare una crisi. Noi di IAKI siamo degli esperti in questo e possiamo aiutarti ad attivare un sistema di reputation management ad hoc per la tua azienda.

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