MARKETING NON CONVENZIONALE

 

Uno degli hobby più praticati negli ultimi anni, soprattutto da chi scrive manuali di creatività pubblicitaria, è provare a dare una definizione di marketing non convenzionale, o “unconventional” come spesso si dice.
Nella nostra esperienza ci siamo accorti che è diventato un grande contenitore che ospita diverse competenze specifiche.
Influencer marketing: l’attività con la quale si ricercano, identificano e coinvolgono gli influencer a supporto di un’operazione di marketing.

L’utilizzo del termine PR digitali invece, allude all’impiego di tecniche tipiche delle public relation, più basate su una dinamica di scambio che sulla creazione di un rapporto.

Una categoria che non ama le categorie

  • Ambient
  • Guerrilla
  • Flash mob
  • Tribal
  • Face-to-face
  • Proximity
  • Stickering
  • Street

Sono solo alcune delle pratiche che stanno dentro la categoria del marketing non convenzionale.

 

Non convenzionale significa Engagement

Eppure, in questa varietà di tecniche c’è un minimo comune denominatore: le persone.
Tutto quello che è considerato marketing non convenzionale contempla il coinvolgimento attivo delle persone che scelgono di interagire con una marca al di fuori dei luoghi canonici, convenzionali, della comunicazione.

La marca non parla soltanto, ma coinvolge le persone e impara a rispondere alle loro esigenze.

Per questo motivo, anche nei nostri progetti di marketing non convenzionale, abbiamo sempre come obiettivo il customer engagement.

 

Guarda alcuni progetti IAKI di MARKETING NON CONVENZIONALE

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