L’incontro tra il mondo del banking e social media è un fenomeno ormai affermato da anni. Abbiamo già parlato delle 5 regole per una social media strategy vincente nel settore bancario, abbiamo però deciso di dedicare un approfondimento ai possibili target di comunicazione e alle loro differenze.

Negli ultimi anni le banche hanno nuovi potenziali consumatori: quelli appartenenti alla GenZ. Dopo anni di esperienza, sappiamo che questa generazione rappresenta un vero e proprio punto di rottura nel campo della comunicazione: sono infatti i primi veri digital native e questo li porta ad avere regole di fruizione totalmente diverse dalle generazioni che li hanno preceduti.

Banking e social media: come impostare una strategia cross-generazionale

Le variabili da tenere in considerazione per una content strategy che comunichi un prodotto o un servizio ad ogni target sono 4.

  1. Selezionare il giusto canale

  2. Scegliere il giusto focus

  3. Attenzione al tono di voce

  4. Anche l’occhio vuole la sua parte

Questa to do list, unita ad una strategia media mirata e al giusto tocco creativo, darà vita a contenuti davvero efficaci per la generazione che vogliamo raggiungere.

Come comunicare lo stesso prodotto a due generazioni diverse

Chiariamo il concetto con un esempio. Vogliamo comunicare la possibilità di inserire la carta di credito sul cellulare e utilizzare lo smartphone per pagare nei negozi fisici. Questa comunicazione non ha di per sé un particolare target generazionale: può interessare un Gen X o un Boomer così come un GenZ.

Ecco un esempio di come possiamo differenziare i contenuti in base alle generazioni, riprendendo la check list di prima.

Comunicazioni banking e social media per il target Gen X/Boomer

Banking e social media GenX

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  • Un formato statico: chiaro ed immediato, comunica tutte le informazioni unitamente
  • Anche la lunghezza dei testi è ridotta, per una fruizione immediata del concetto
  • Visualizziamo il servizio con uno smartphone, device sicuramente più affine al target
  • Il focus dei testi è la sicurezza, per contrastare pregiudizi rispetto ai metodi di pagamento tradizionali. Comunichiamo il concetto nel testo principale e lo rafforziamo nel testo secondario, rassicurando che si attiva solo tramite riconoscimento biometrico
  • Anche il copy di lancio rimarca il tema della sicurezza e invita a un ulteriore approfondimento sul sito

Contenuto per Gen Z

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  • Per attirare l’attenzione del target giovane (che fruisce un numero di contenuti altissimo in una giornata, scrollando al primo sguardo ciò che non interessa) optiamo per una costruzione di contenuto differente: partiamo con una domanda diretta che riguarda il loro comportamento, per arrivare poi al prodotto
  • Questo porta alla scelta di un formato più complesso, un video, che ci permette la costruzione del breve storytelling
  • Il ToV è ironico per attirare l’attenzione, così come è ironica la scelta delle immagini a inizio contenuto
  • Il prodotto è descritto mettendo in luce la praticità del sistema, sia attraverso scelte lessicali che nell’inserimento dello smartwatch come device
  • Il copy di lancio è breve e si mantiene su un tono ingaggiante e informale. La CTA all’approfondimento sul sito gira attorno ai vantaggi del sistema, richiamando l’idea della praticità

Conoscere i comportamenti digitali e le caratteristiche di ogni generazione ci dà la possibilità di costruire contenuti ad hoc per ciascuna, per dare vita a una social media strategy davvero efficace per una banca.

Se vuoi approfondire il nostro approccio generation driven, puoi trovarci qui, saremo felici di fare due chiacchiere con te!

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