Facebook, Instagram, Twitter, TikTok, Youtube, Twitch: ormai su tutte le piattaforme social abbiamo la possibilità di organizzare una live streaming.

Gli elementi di unicità delle dirette sui social sono: l’idea di vedere qualcosa che sta accadendo in tempo reale, non registrato, e la possibilità di interagire al secondo con il video. Nessun altro strumento offre queste possibilità di connessione tra marca e community.

Bene, ma perché dovremmo fare una diretta sui social? Cosa succederà? Su quale canale è meglio farla? Soprattutto: come si fa?

Dateci solo 5 minuti e risponderemo a tutte le domande a tema “live streaming” che possono venirvi in mente!

IAKI - Imparare live streaming

Perché inserire nel piano di comunicazione le live streaming?

Il momento della diretta sui social rappresenta un appuntamento privilegiato con la community. Possiamo paragonarlo a un vero e proprio evento in cui diamo la possibilità alla nostra fan base di incontrare virtualmente il nostro brand e, soprattutto, poter parlarci.
Già, perché l’elemento chiave delle dirette social è proprio lo scambio con gli utenti, la possibilità di poter rispondere alle loro domande, raccogliere feedback o studiare meccaniche di gaming che li ingaggino.
Non dimentichiamo un altro punto forte delle live streaming: il fatto di poter amplificare la comunicazione oltre qualsiasi limite geografico. Se, ad esempio, scegliamo di organizzare una dirette durante l’evento di lancio di un prodotto, avremo modo di coinvolgere anche chi non sarà fisicamente presente.
Inoltre su alcuni social le live possono essere salvate, continuare a generare visualizzazioni, e quindi dare visibilità al brand, oltre il loro termine.

Scegliere il tema della vostra diretta sui social

Le occasioni per organizzare una live streaming possono essere diverse:

  • Amplificare un evento off line
  • Intervista di approfondimento su temi importanti per la nostra comunicazione
  • Q&A con la community
  • Tutorial
  • Stream di eventi pensati proprio per vivere esclusivamente sul web
  • Sessioni di intrattenimento o gaming

Insomma, tutto dipende dalla marca e dall’obiettivo di comunicazione che vogliamo raggiungere. Sarà questo elemento a determinare il format creativo live più adatto e ingaggiante per il brand.

Per esempio, per la rivista IlLibraio ci siamo occupati di diverse dirette Facebook legate all’uscita di particolari libri del gruppo editoriale GeMS. Durante la live, l’autore risponde a domande, curiosità ma anche semplici complimenti fatti dai lettori.
Tra le dirette ricordiamo quella con la scrittrice Monica Pais, che ha generato più di 20.000 visualizzazioni e oltre 700 interazioni, di cui 233 commenti.

Dove trasmettere la vostra live streaming?

Lo abbiamo detto all’inizio, ormai tutte le piattaforme social ci permetto di organizzare delle live streaming. Attenti però: la scelta del dove è importante tanto quanto il contenuto della diretta.
Già, perché possiamo pensare alla meccanica più coinvolgente, creare un appuntamento imperdibile e ingaggiare testimonial d’eccezione ma se scegliamo di fare la nostra diretta social sul canale sbagliato i risultati non saranno quelli sperati.
Qui la domanda da porci è solo una: “Qual è il canale in cui troviamo il target che volgiamo colpire?”.
Chiaramente questa scelta influenzerà anche le meccaniche della live streaming, quindi è bene scegliere con strategia la piattaforma più adatta alle esigenze.

Come organizzare una diretta sui social?

Abbiamo capito perché fare una live, cosa dire e su quale canale. Ma in pratica: come si fa?
Dalla nostra esperienza di molti anni, abbiamo stilato una to do list che comprende:

  • Fare dei test e settare i canali in maniera adeguata, grazie alla collaborazione tra i nostri team social e team tecnico;
  • Organizzare la produzione, dalle luci alle riprese fino alla regia, scegliendo una soluzione light o più strutturata in base alle esigenze;
  • Preparare nel dettaglio la scaletta di quanto accadrà: diretta sì, ma le gaffe meglio evitarle! Fondamentali in questa fase saranno il team copy e il project manager;
  • Pensare alla gestione della community e delle interazioni: moderare, inoltrare domande e commenti a chi conduce la diretta, animare la conversazione con gli utenti saranno le attività in carico al community manager. Non dimentichiamo infatti che la partecipazione della fan base è fondamentale per la buona riuscita della della live streaming;
  • Studiare e realizzare un piano di comunicazione di teasing per la diretta e un follow-up per dare spazio al contenuto anche quando avremo spento le camere.

Questi sono solo alcuni dei dettagli da affrontare nell’organizzazione di una live. Altri dettagli dipenderanno dal format pensato per l’evento.

Non fatevi quindi ingannare dal temine “diretta”: non c’è nulla di improvvisato in una live streaming!
Ecco perché è meglio non correre rischi ma affidarsi a noi! Volete una prova?
Guardate cosa abbiamo pensato per il lancio di Fifa20, per il quale abbiamo gestito tutta la diretta YouTube: dall’idea creativa alla produzione.

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