Questo non è un post che vi insegnerà ad utilizzare Twitter. Non è una lista dei 10 migliori tool per usare al meglio il social dell’uccellino né un elenco di errori da evitare. Questo post parla di Twitter marketing, creatività e profili non convenzionali.
Sempre più spesso capita infatti di trovare account curiosi, intriganti e geniali. Finti profili di personaggi dei fumetti e cartoni animati, di oggetti, di dei, semidei e semifreddi.
Ogni profilo ha una strategia ben precisa, un modo di comunicare particolare che ne determina il successo. Individuare il “personaggio” e il tono di voce non è semplice. Soprattutto quando si devono usare solo 140 caratteri. Quando però si riesce a trovare la chiave corretta il successo è assicurato.

Ecco alcuni dei profili che hanno trovato il modo di far parlare di sé:

@TheMime … –  Il mimo più famoso del web si esibisce.
@Big_ben_clock – L’orologio di Londra twitta i suoi rintocchi.
@SFSiren – La sirena d’allarme di San Francisco

I brand possono trarre beneficio dall’impiego di profili creativi per la propria comunciazione. Inserire in una strategia social integrata anche un account Twitter “particolare”, costruito ad hoc per uno dei prodotti del marchio, consentirebbe di aumentare l’awareness e far parlare del prodotto senza comunicarlo direttamente.
Una azienda di elettrodomestici, ad esempio, potrebbe creare il profilo del proprio aspirapolvere di punta e far twittare il “bzzzz” del dispositivo in azione.

Qualche esperimento in questo senso è già stato fatto. Per il lancio dell’account Twitter argentino della Smart @smartarg è stato realizzato il primo “spot Twitter”.

Gli utenti che visitavano il profilo avevano la possibilità di fare lo scroll della pagina utilizzando i tasti J e K della tastiera per vedere l’animazione di una smart che viaggiava attraverso la città. Ovviamente tutti i frame erano composti da 140 caratteri.

Cosa ne pensate? @TheMime direbbe “…”.

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