Web, televisione, social network e ogni canale di comunicazione: il coronavirus o Covid-19 è ormai da settimane presente nella comunicazione che riceviamo ogni giorno.
Ci vengono ribadite continuamente le regole da rispettare, le conseguenze di questo virus e ci vengono dati aggiornamenti sullo stato della situazione nazionale e mondiale ogni minuto.
Sì, questo è quello che stiamo vivendo in Italia.
Ma nella comunicazione mondiale il Covid-19 in che modo è presente? Avevamo già analizzato i risultati sul web alla fine di febbraio, ma quella data ci sembra già così lontana considerando i cambiamenti che si susseguono giorno dopo giorno, ora dopo ora.
Vi mostriamo quindi quali sono ad oggi i trend, gli hashtag, i volumi e i topic riguardo a questo argomento nel mondo. Perché sì, in tutto il mondo, ormai le persone nominano il coronavirus sul web per un totale di quasi 3 milioni di risultati (dal 19 dicembre ad oggi).

Covid-19: quanto se ne parla?

I volumi delle mention sono stati in continuo aumento nelle ultime settimane, li vediamo infatti di seguito riportati e suddivisi per lingua. L’inglese ovviamente prevale sulle altre, come prevedibile, ma è presente una grande fetta di risultati in spagnolo e francese.
Il 13 marzo come si vede dal grafico si è registrato il picco di 250 mila mention.

Come se ne parla?

Ricercando i topic sull’argomento, compaiono per la maggior parte hashtag sul virus in relazione alla nazione di provenienza. #coronavirus conta più di 141 mila menzioni sul web. Avete mai visto tante risultati per una sola parola?
Da giorni compare inoltre la bandiera degli Stati Uniti, il cui numero di risultati sta crescendo in modo esponenziale.

Hashtag “Covid-19”

Facendo una ricerca nello specifico sull’utilizzo di hashtag ed emoji sul web, si nota che i risultati ottenuti riguardano i principali stati coinvolti nel mondo. Le mention non comprendono solamente la Cina e gli Stati Uniti, come abbiamo visto poco fa, il nome del virus viene associato a diverse nazioni. Nello specifico vediamo come è messa in evidenza la bandiera francese tra le emoji (per il suo ampio utilizzo in rete) e tra gli hashtag compare anche #macron. La nostra nazione seppur ampiamente nominata sul web non sembra essere più nell’occhio del ciclone insieme alla Cina, come invece è stato fino alla scorsa settimana. Non possiamo invece non notare la presenza chiara e ripetuta di mention sugli Stati Uniti ed il loro presidente, come ad esempio #trumpvirus.

Un’agenzia di stampa internazionale ha il tweet con più interazioni: questo rimanda ad un articolo sul proprio sito che monitora il tracking del coronavirus. A questo link viene riportato il numero di casi, morti, ricoverati e guariti per ogni paese nel mondo.

Il profilo più menzionato di Twitter è nientepopodimeno che @realdonaldtrump. Come si può immaginare le persone parlano anche alle prossime elezioni in USA, ma ogni tweet rimanda all’argomento coronavirus.
Nei risultati sono presenti anche i tweet di personaggi conosciuti a livello internazionale.

Covid-19 nei siti di informazione

Per quanto riguarda i siti di informazioni e news si riscontra un picco di notizie il giorno 11 marzo, di 7.619 menzioni. Il 17 gennaio erano presenti solamente 64 risultati sul coronavirus, quante cose sono cambiate a soli 2 mesi di distanza!
I siti di press news che hanno registrato un maggior numero di menzioni sono maville.com un sito di informazione francese e yahoo.com che tutti conosciamo bene.

Quali saranno i prossimi risultati?
Le mention aumentano e raggiungono i paesi di tutto il mondo. Nel frattempo vi suggeriamo di leggere il nostro articolo sulla solidarietà digitale in relazione al coronavirus e prendere qualche spunto per le vostre attività digital casalinghe!